Confesercenti: 162 giorni divorati dalle tasse

Il “Tax Freedom Day” che nel 1990 scattava a maggio, ora è scivolato al 12 giugno vista l’impressionante avanzata delle tasse locali. Secondo uno studio di Confesercenti sono 162 i giorni di lavoro divorati in un anno dal fisco.

Le promesse sulle tasseBuone notizie per chi paga le tasse sul lavoro: il 12 giugno sarà l’ultimo dell’anno che si “lavora” per il fisco. Da quel giorno scatterà la cosiddetta liberazione fiscale, meglio conosciuta come “Tax Freedom Day”. L’allarme arriva da Confesercenti che denuncia la situazione della pressione fiscale in Italia.

Sono 162 i giorni di lavoro “divorati” dal fisco, tre in meno rispetto al 2012. Nel 1990 il “Tax Freedom Day” scattava il 20 maggio; questo significa che è aumentato di 23 giorni nell’arco di 23 anni. In pratica un giorno all’anno. Confesercenti ha dichiarato “L’abbassamento della pressione fiscale è più che mai una priorità che non può essere risolta con qualche misura tampone. Le risorse vanno trovate tagliando la spesa pubblica. Gli sprechi le spese inutili, i troppi livelli istituzionali producono uno sperpero enorme di denaro pubblico. Si può cominciare a risparmiare con una rigorosa riforma”. L’associazione aggiunge che “è stato segnato il record della pressione fiscale, con il 44% del 2012”.

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