Renzi: L’importanza di chiamarsi Ernesto

"L'importanza di chiamarsi Ernesto. È il figlio di Teresa, che lavora con me. Ha un'altra mamma, Letizia". Lo ha detto Matteo Renzi.

Matteo RenziGianni Cuperlo, Matteo Renzi, Pippo Civati. I tre candidati delle primarie del Partito Democratico si sono sfidati ieri(29 novembre) in diretta su Sky TG24. Non vi preoccupate, non vi romperò le scatole con opinioni sull’inutile dibattito. Voglio focalizzare la vostra attenzione sul modo di rispondere del sindaco di Firenze.

Alla domanda sui diritti per le coppie omosessuali, Renzi si dichiara più “timido” su questi temi. Lui è per una civil partnership sul modello tedesco, ma è contrario al matrimonio gay. Fin qui nulla di male, se non fosse che tira fuori una storiella da libro cuore per confondere tutti. Renzi ha detto: “L’importanza di chiamarsi Ernesto. Ernesto ha tre settimane, è figlio di Teresa, che lavora nel mio staff, ed ha un’altra mamma, Letizia. Io sono un timido. Se succede qualcosa a Teresa, credo che sia giusto che sia Letizia ad occuparsi di Ernesto”. In quel momento, Teresa avrà toccato il corno. Questo discorso verrà ripreso dal comico Maurizio Crozza. E Renzi dovrebbe governare l’Italia? Noi blogger dovremmo cantare “meno male che Renzi c’è”.

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