Cgia: Crollate 75.507 imprese artigiane

Le costruzioni, i trasporti e il manifatturiero i settori più colpiti. Bortolussi: "Dopo la chiusura delle attività artigiani senza lavoro e senza ammortizzatori".

Crollate 75507 imprese artigianeL’Italia ha perso 75.507 imprese artigianali in questi ultimi 5 anni di crisi e di queste quasi 12 mila operavano nel Triveneto. E’ quanto comunica la Cgia di Mestre, secondo cui si può dunque affermare “che l’artigianato è stato il comparto più colpito” dalla crisi. Costruzioni, trasporti e manifattura i settori che hanno fatto registrare gli andamenti peggiori.

Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia, ha dichiarato: “Drastica riduzione dei consumi delle famiglie, forte aumento sia delle tasse sia del peso della burocrazia e la restrizione del credito sono tra le cause che hanno costretto moltissimi artigiani a gettare la spugna. Non potendo contare su nessun ammortizzatore sociale, dopo la chiusura dell’attività moltissimi artigiani non hanno trovato nessun altro impiego e sono andati ad ingrossare il numero dei senza lavoro, portandosi appresso i debiti accumulati in questi anni e un futuro tutto da inventare”.

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