Consumatori: Bonus 80 euro un flop

Le vendite al dettaglio a giugno restano ferme rispetto a maggio. Lo rileva l'Istat. Gli 80 euro di Renzi non sono serviti a nulla.

Matteo Renzi e Cesare Prandelli“Ci sarà un aumento dei consumi pari al 15% grazie agli 80 euro”. Questa è la baggianata detta dalla “mitica” Pina Picierno(PD) nella puntata di “Otto e Mezzo” del 7 maggio 2014. Eravamo in campagna elettorale e tutto era ammesso ai renziani. Come sono andate le cose? I consumi sono aumentati?

Le vendite al dettaglio a giugno 2014 restano ferme rispetto a maggio, registrando una crescita zero, mentre scendono del 2,6% su base annua. Lo rileva oggi(28 agosto) l’Istat. Anche nel primo mese del pieno godimento del bonus IRPEF di 80 euro incassato a fine maggio, dunque, il commercio continua a dare segnali di sofferenza e, secondo le associazioni consumatori, il dato dimostra il clamoroso flop. Questo dato conferma che i beneficiari del “regalo elettorale” di Matteo Renzi hanno messo gli 80 euro da parte per spese impreviste. Solo gli stolti(tipo alcuni giornalisti presuntuosi) potevano credere che il “compravoto” di Renzi sarebbe servito a far crescere i consumi. Nella media del trimestre aprile-giugno 2014, l’indice mostra una flessione dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti.

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