Abolire l’articolo 18 nel settore pubblico

Matteo Renzi annuncia nuove assunzioni nel pubblico impiego. Chi paga? Il settore privato non può più reggere il costo dei dipendenti pubblici.

Matteo RenziMatteo Renzi ha annunciato un piano straordinario per assumere 150 mila docenti a settembre 2015. Una domanda sorge spontanea: chi paga? Gli impieghi statali sono una di quelle cose da tagliare nella spesa pubblica, invece il premier gelataio fa promesse irrealizzabili per avere consenso elettorale. Un po’ come ha fatto con gli 80 euro regalati ai privilegiati.

La situazione economia dell’Italia è drammatica, se non si fa una bella sforbiciata nel settore pubblico si rischia seriamente il default. Nel settore privato c’è una moria di posti di lavoro, questo comporta un calo delle entrate fiscali che manda in tilt il bilancio dello Stato. L’equazione è semplice: meno posti privati uguale meno posti statali. Per questo motivo credo che sia necessario abolire l’articolo 18 nel settore pubblico. Il motivo? Non puoi tenere gente che fa più giorni in malattia che a lavoro o che sta a poltrire in ufficio. Lo stesso giorno in cui Renzi annunciava nuove assunzione nel pubblico, il ministro Marianna Madia ha spento le speranze di uno sblocco degli stipendi per i dipendenti pubblici. Non l’avesse mai fatto, tutti i sindacati sono già in agitazione. Capisco le proteste delle forze dell’ordine, ma gli altri?

Quelli che stanno in ufficio dovrebbero stare solo in silenzio. Il motivo? Da un rapporto del 2013 di Forum PA si evince che in Italia la retribuzione media nel settore pubblico è di circa il 49% maggiore di quella del settore privato(vedi tabella allegata). Solo nel nostro Paese la forbice è così ampia. In Francia pubblico e privato sono molto vicini con un piccolo vantaggio per il pubblico(+7%). Nel Regno Unito il rapporto si inverte e il settore privato ha una retribuzione media maggiore del 12% rispetto al settore pubblico. Il divario tra pubblico e privato aumenterà se Renzi proporrà la riforma Hartz tedesca per il mercato del lavoro italiano. Ma il premier gelataio non era quello che proponeva la ricollocazione in altri settori dei dipendenti pubblici inefficienti? E’ proprio un fuffatore seriale.

Paesi Retribuzione media settore pubblico Retribuzione media settore privato
Italia 34.851 23.406
Francia 35.984 33.574
Gran Bretagna 34.093 38.047

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