Crolla balcone in New Town a L’Aquila

Il terrazzino al secondo piano di una palazzina del progetto C.A.S.E. non ha resistito al quinto anno di vita ed è crollata sul balcone di sotto.

Crolla balcone in New Town a L'AquilaUn balcone è crollato al secondo piano di una delle palazzine del progetto C.A.S.E. realizzate a L’Aquila dopo il terremoto del 2009. Il balcone è finito su quello sottostante. Fortunatamente in quel momento non c’era nessuno. L’insediamento in cui si è verificato il crollo è quello di Cese di Preturo.

Sul posto è giunto il sindaco Massimo Cialente che ha deciso lo sgombero dell’appartamento al primo piano e disposto le verifiche tecniche perché “il problema potrebbe essere strutturale”. Il sindaco ha invitato anche gli aquilani che abitano in alloggi dello stesso tipo a non uscire nel frattempo sui balconi. La Procura della Repubblica aprirà un’inchiesta. Facciamo un po’ di cronistoria, torniamo al 2009. Silvio Berlusconi(all’epoca premier) annunciava in pompa magna il progetto C.A.S.E., una serie di complessi antisismici ecocompatibili. In totale vengono realizzati 19 quartieri per formare la cosiddetta “New Town”. I 4.500 alloggi hanno dato un tetto a circa 16 mila aquilani rimasti senza casa. Costruiti dal governo Berlusconi per il tramite della Protezione Civile(all’epoca guidata da Guido Bertolaso), questi 19 insediamenti sono finiti nel mirino della Corte dei Conti Europea. Il motivo? Gli alloggi del progetto C.A.S.E. si sono rivelati immotivatamente costosi: 1.648 euro al metro quadro. Ora sappiamo che non sono nemmeno sicuri.

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