La Picierno fa infuriare Cacciari

"L’articolo 18 è una parte minima di un progetto di riforma molto ampio e che riguarda in realtà una riforma epocale”. Lo ha detto Pina Picierno a "Otto e Mezzo". Guarda il video.

Massimo Cacciari e Pina Picierno

Dibattito infuocato sull’articolo 18 ieri(29 settembre) a “Otto e Mezzo”. La discussione è nata da una serie di corbellerie di Pina Picierno, l’europarlamentare del Partito Democratico. La donna casertana ha fatto infuriare Massimo Cacciari. “L’articolo 18 è una parte minima di un progetto di riforma molto ampio e che riguarda in realtà una riforma epocale”. Questa è la prima perla della Picierno che ha fatto sorridere anche il conduttore Giovanni Floris.

L’europarlamentare del PD ha aggiunto: “Noi vogliamo guardare alla realtà. L’80% delle forme contrattuale non hanno nulla a che vedere con l’articolo 18”. Una domanda sorge spontanea: allora perché non toglierlo dal banco? La Picierno non ha risposto, in compenso ha tirato fuori un’altra perla: “Più che i simboli dovremmo guardare alla vita vera delle persone”. A quel punto Cacciari perde la pazienza e inizia ad urlare come un matto: “Lasci stare l’epocale, lasci stare la vita vera delle persone”. Alla fine della puntata la Picierno tira fuori dal cilindro un’altra perla: “Noi siamo dalla parte dei lavoratori italiani, di quelli che fino adesso non sono stati tutelati. Noi abbiamo interesse a stare dalla parte degli italiani”. La risposta di Floris è da Oscar: “E’ difficile trovare qualcuno che voglia stare contro gli italiani”. Più saggio Cacciari: “E’ la retorica pura”. Vi ricordo che la Picierno ha preso 216.796 preferenze alle Elezioni Europee 2014. Siete voi che date potere ad esperte dell’ocoparlare come la Picierno. Auguri Italia.

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