Frontex: Triton non sostituto di Mare Nostrum

"L’operazione Triton non sostituirà Mare Nostrum". L'ha detto Gil Arias Fernandez, responsabile di Frontex. L'emergenza migranti resta un problema dell'Italia.

L'articolo di Frontex che smentisce AlfanoMare Nostrum non convivrà con Triton, ma sarà chiusa. La decisione sarà deliberata in un prossimo Consiglio dei ministri”. Lo ha detto il ministro degli Interni Angelino Alfano. L’operazione Mare Nostrum costa 300 mila euro al giorno, 9 milioni e mezzo al mese. E’ stata istituita come operazione emergenziale, dopo la strage di Lampedusa. Tutto bene?

Alfano punta tutto sull’operazione Triton di Frontex, che ha come obiettivo principale il contrasto dell’immigrazione irregolare. Peccato che non la pensano così quelli di Frontex. Gil Arias Fernandez, responsabile di Frontex, ha dichiarato: “L’operazione Triton che partirà il prossimo primo novembre non sostituirà Mare Nostrum, nel fronteggiare l’immigrazione nel Mediterraneo. La decisione se ridurre o terminare Mare Nostrum spetta al governo italiano”. Frontex fornirà solo un supporto per controlli alla frontiere. Fernandez ha aggiunto: “L’Agenzia e l’Unione Europea non possono sostituire gli Stati membri nella responsabilità di controllare le loro frontiere: da noi ci sarà un supporto”. Capito? Frontex e UE hanno ribadito che l’emergenza migranti è un nostro problema.

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