Lo show di De Magistris a diMartedì

E' accusato di concorso in abuso d'ufficio per aver acquisito illegalmente i tabulati telefonici di diversi parlamentari. Il sindaco di Napoli ha ribadito che non si dimetterà. Guarda il video.

Luigi De MagistrisIeri(30 settembre) Luigi De Magistris è stato ospite di Giovanni Floris a “diMartedì”. Il sindaco di Napoli ha fatto un vero e proprio show per difendere la comoda poltrona a Palazzo San Giacomo. Ma andiamo con ordine.

Il 24 settembre 2014, De Magistris incassa una condanna in primo grado per la vicenda delle utenze di alcuni parlamentari(tra i quali Romano Prodi, Francesco Rutelli e Clemente Mastella) acquisite senza le relative autorizzazioni nel 2006, quando era pubblico ministero a Catanzaro e titolare dell’inchiesta denominata “Why Not”. L’ex magistrato è stato condannato per abuso d’ufficio ad un anno e tre mesi di reclusione con sospensione condizionale, beneficio che fa decadere anche l’interdizione dai pubblici uffici per un anno.

L’articolo 11 comma 1 della legge Severino prevede la “sospensione di diritto” per i sindaci che “hanno riportato una condanna non definitiva” per una serie di reati tra cui, appunto, l’abuso d’ufficio. A rendere operativa la norma è il Prefetto. Il Partito Democratico e Forza Italia chiedono le dimissioni di De Magistris per tornare al voto a Napoli, ma l’ex magistrato ha ribadito da Floris che resterà al suo posto. De Magistris ha urlato: “Non mi dimetto, non mi dimetto, non mi dimetto”. Sembrava quasi un bambino di 5 anni a cui togli il giocattolo. L’ex magistrato si deve dimettere per il suo fallimento come sindaco, non certo per una condanna in primo grado molto discutibile.

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