Manovra da 36 miliardi. TFR in busta paga con tassazione ordinaria

Sarà di ben 36 miliardi la Legge di Stabilità 2015 preparata dall'esecutivo di Matteo Renzi. 18,8 miliardi di coperture sono virtuali. L’importo del TFR sarà assoggettato a tassazione ordinaria.

Matteo RenziIeri(15 ottobre) Matteo Renzi ha presentato la bozza della Legge di Stabilità 2015, una manovra economica da 36 miliardi di euro. “La differenza tra la manovra finanziaria 2014 e quella 2015 è che ci sono 18 miliardi di tasse in meno”. Questo è quello che ha dichiarato il premier gelataio. E’ vero? Si, guardando la slide.

Legge di stabilità

Nella Legge di Stabilità ci sono 18 miliardi di euro di tagli di tasse e la stabilizzazione dei famosi 80 euro. Chi farà assunzioni a tempo indeterminato risparmierà su Irap e contributi per 3 anni. Quest’ultimo provvedimento a me piace molto, perché non è riservato solo alle “categorie esclusive”(giovani under 29 o donne) ma  interessa tutti quelli che cercano un lavoro. Ma dove prende i soldi il governo Renzi? Qui nascono i problemi. Al momento 18,8 miliardi di euro sono virtuali, ovvero non sono disponibili subito. Tutto dipenderà dalla spending review(15 miliardi) e dalla lotta all’evasione fiscale(3,8 miliardi). Un altro miliardo arriverà dalle slot machine. I tagli previsti dalla spending review interessano anche Regioni(4 miliardi) e Comuni(1,2 miliardi).

Facile immaginare nuove tasse o tagli di servizi da parte dei due enti. Tanto il trasporto pubblico locale peggio di così non può andare, mentre il ticket sanitario potrebbe aumentare nuovamente. Ma ciò che non convince della Legge di Stabilità 2015 sono gli 11 miliardi di deficit. Il motivo? Il pareggio di bilancio rendeva la manovra incostituzionale. Ma tutto si può correggere se si vuole. Ieri, il Senato ha approvato la risoluzione alla nota di variazione al Def che autorizza il rinvio al 2017 del pareggio di bilancio. Nella Legge di Stabilità c’è anche il TFR, ma verrà liquidato in busta paga senza alcuna riduzione fiscale. Nell’art.6 c’è scritto: “Il TFR in busta paga potrà essere liquidato mensilmente dal 1° gennaio 2015 e la richiesta, se fatta, sarà irrevocabile fino al 2018. L’importo sarà assoggettato a tassazione ordinaria”.

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