Filippo Taddei finisce sotto scorta. Chi tutela i lavoratori?

Il servizio di protezione è stato disposto dal Viminale. Taddei, professore universitario, è considerato il teorico del Jobs Act. Chi tutela i lavoratori?

Filippo TaddeiIl ministero dell’Interno ha disposto una tutela per proteggere Filippo Taddei e la sua famiglia. Il responsabile economico del Partito Democratico, tra gli estensori del Jobs Act, nei giorni scorsi ha ricevuto minacce via web e con biglietti vicino alla sua abitazione bolognese. Sugli episodi la Procura della Repubblica di Bologna ha già aperto un fascicolo a carico di ignoti.

Ma chi è Filippo Taddei? Bolognese, classe 1976, sposato e padre di tre figli, è docente all’università americana Johns Hopkins, ricercatore del collegio Carlo Alberto. Taddei può essere considerato la versione giovanile di Pietro Ichino. C’è però una grande differenza: quando parla il “vecchio” giurista si comprende quello che dice, mentre il pidino fa discorsi senza un filo logico e incomprensibili. Dal Jobs Act verrà fuori un papocchio indecifrabile se Taddei legifera come parla. Una domanda sorge spontanea: chi tutela i lavoratori? Il pidino può sempre ritornare negli Stati Uniti se si sente minacciato. Basta scorte agli “amici degli amici”! Sono i cittadini “normali” ad essere a rischio, non questi politici privilegiati.

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