Napoli: Polemiche per gli addobbi natalizi nel luogo della tragedia

La famiglia di Salvatore Giordano protesta per l'installazione delle luminarie nel luogo dove è morto il ragazzo. Il sindaco De Magistris si difende dalle critiche. Guarda il video.

Le luminarie nella Galleria UmbertoSalvatore Giordano è morto il 9 luglio 2014 a causa del crollo di alcuni calcinacci, caduti da una facciata della Galleria Umberto I. A distanza di pochi mesi dalla tragedia, il Comune di Napoli ha installato le luminarie nel luogo dove è avvenuto il crollo(foto). Era il caso di fare questa ennesima pagliacciata?

La famiglia di Salvatore vede l’installazione degli addobbi natalizi come una mancanza di rispetto. Ha ragione. Trovo quelle luminarie un insulto alla memoria del povero ragazzo. Mi tocca fare il solito discorso sul razzismo sociale in atto a Napoli e in altre zone d’Italia: quel ragazzo non viene rispettato perché abitava in provincia di Napoli. Se fosse stato un figlio di papà della “Napoli bene”,  oggi avrebbe già una strada intestata e in Galleria Luigi De MagistrisUmberto non ci sarebbero gli addobbi. Questa è la dura verità e la famiglia fa bene a lamentarsi.

Oggi(26 novembre) alle 11.30 ci sarà una conferenza stampa in Galleria insieme ai familiari di Salvatore e una manifestazione pacifica “contro la festosa installazione a pochi metri dal punto in cui si è spezzata la vita del loro figlio”. Ma poi il Comune di Napoli cosa ha da festeggiare? C’è una città che cade a pezzi e la maggioranza dei cittadini non riceve nessun servizio. “Non credo che la via principale della nostra città non possa avere il riconoscimento del Natale”. Questo è quello che ha dichiarato il sindaco di strada Luigi De Magistris(video). Ma ci rendiamo conto?

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