OMS: 4.960 morti per Ebola

Il numero delle persone contagiate dal virus ebola è salito a 13.268. In Canada al lavoro un computer super veloce. Israele chiude le porte ai cittadini provenienti dai Paesi a rischio.

Monrovia, capitale della LiberiaDall’inizio dell’epidemia il numero dei morti per Ebola è di 4.960 e sono 13.268 i casi confermati. Lo afferma l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Tra il personale sanitario, invece, si registrano 549 casi e 311 morti. Il virus, secondo l’OMS, continua ad agire nei tre Paesi più colpiti, Guinea, Liberia e Sierra Leone.

Ma non ci sono stati nuovi casi in Mali, Stati Uniti e Spagna, ancora sotto osservazione per aver avuto malati sul proprio territorio. L’OMS non raccomanda divieti generalizzati ai trasporti e ai viaggi, né quarantene generali a passeggeri. Ma Israele ha vietato di rilasciare visti di ingresso a cittadini dei Paesi africani colpiti dall’Ebola. Gli scienziati americani hanno creato un topo, modificato geneticamente, il cui organismo mima e soffre in tutto e per tutto i sintomi esibiti dalle persone colpite dell’Ebola. I test sui “topi modificati” dovrebbero velocizzare lo sviluppo del vaccino contro la febbre emorragica. In Canada alcuni ricercatori dell’Università di Toronto stanno utilizzando un supercomputer per simulare il comportamento di potenziali farmaci una volta “incontrato” il virus Ebola. Intanto, il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, ha reso noto che l’Esercito italiano sta sperimentando un nuovo farmaco anti-Ebola. Si tratta di un farmaco contro le emorragie al quale si lavora a Firenze. Di seguito il reportage di Francesca Di Stefano e Pablo Trincia mandato in onda dal programma “Servizio Pubblico”.

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