Palazzo San Giacomo pieno di luci e le periferie piene di fumo

Il Comune di Napoli accende le luminarie di Natale nei quartieri ricchi della città. Nelle periferie ci saranno solo i roghi tossici. Secondigliano in piazza per protesta.

Palazzo San GiacomoProseguono le accensioni delle luminarie natalizie nel Comune di Napoli. Ieri(20 novembre) si sono illuminate sia le strade di Chiaia, e l’area fra via Toledo e Piazza Trieste e Trento, la cosiddetta “Napoli bene”. E le periferie?

Nell’area nord del capoluogo campano, le uniche luci che vedremo sarà il fuoco dei roghi tossici nei campi Rom e in altri siti. Palazzo San Giacomo pieno di luci(foto) e le periferie piene di fumo. Questo potrebbe essere lo slogan del Natale 2014. L’abbandono e il degrado è diventato insostenibile per i cittadini delle periferie, poi non vi lamentate se scoppiano rivolte come quella a Tor Sapienza. Le periferie non sono discariche dove buttarci qualsiasi cosa. Ma poi il Comune di Napoli cosa ha da festeggiare? Non puoi fare un passeggiata in tranquillità perché c’è il rischio che ti cadano pezzi di cornicioni in testa.

Il 28 novembre 2014 alcuni titolari di negozi a Secondigliano caleranno le saracinesche per protesta. Il motivo? Si sentono completamente abbandonati dal Comune di Napoli. I cittadini daranno vita ad una marcia pacifica che partirà dal Quadrivio di Secondigliano fino alla Piazza di Capodichino. Uno degli organizzatori ha dichiarato: “La nuove stazioni della Metropolitana Linea 1 sono bellissime, tranne quella di Scampia che da anni ormai è ancora un cantiere a cielo aperto. Ma perché?”. In questo caso c’è da dire che il problema è della Regione Campania. L’operaio Stefano Caldoro si attiverà per far ripartire i lavori?

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