Salvatore Settis: Vendite Demanio non hanno abbassato debito pubblico

"Negli ultimi 20 anni le privatizzazioni non hanno abbassato il debito pubblico". L'ha detto l'archeologo Salvatore Settis a "DiMartedì". Guarda il video.

Salvatore SettisSi torna a parlare di privatizzazione, che tradotto significa svendere i nostri “gioielli” agli amici degli amici. Ieri(11 novembre), si è parlato di questo ed altro a “DiMartedì”, il programma condotto da Giovanni Floris. In studio era ospite Salvatore Settis.

L’archeologo ha dichiarato: “Il Demanio è un patrimonio di tutti. Negli ultimi 20 anni abbiamo venduto per 205 miliardi di euro. Nessun Paese al mondo ha venduto più di noi, salvo l’Inghilterra. Lo abbiamo fatto per ripianare il debito pubblico e invece il debito pubblico è sempre salito. Queste vendite servono perché qualcuno che compra ci può in qualche modo guadagnare. Quello che si vende si vende sprezzato e serve per innescare ulteriore speculazione. Per abbattere il debito pubblico bisogna recuperare i 154 miliardi di euro di tasse non pagate nel 2012”. Ma non finisce qui. Settis si è scagliato contro l’Unione Europea: “L’idea dell’Europa della finanza è la peste che ucciderà l’UE. L’Europa della cultura, dei diritti, della persona, della dignità e del lavoro non l’abbiamo nemmeno provata a crearla. La finanza che ci domina è fuori dalla democrazia, è fuori dalla politica”. Critiche anche allo Sblocca Italia del governo Renzi. Per il resto guarda il video.

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