Sgominata banda di falsari campani

Il "Napoli Group" era molto temuto dalla BCE e aveva stampato anche una banconota da 300 euro, poi spacciata in Germania.

Napoli Group stampava anche banconote da 300 euroUna banda di falsari nota in tutta Europa come “Napoli Group” è stata sgominata dai carabinieri del Nucleo antisofisticazione e i comandi provinciali di Napoli e Caserta. 56 gli arrestati, tra cui Domenica Guardato, madre della bimba morta il giugno scorso dopo una caduta nel vuoto a Caivano(si ipotizza l’omicidio).

La donna ha dichiarato: “Sto andando dal mio avvocato Gennaro Razzino per cercare di capire cosa è successo. Quando ho visto i carabinieri ho pensato alla mia piccola Fortuna, non certo ad una vicenda del genere”. Nel corso dell’operazione sono state scoperte una stamperia ad Arzano(Napoli) e una zecca a Gallicano(Roma). Giovanni Colangelo, procuratore di Napoli, ha dichiarato: “Il gruppo stampava euro riconducibili al 90% delle banconote false in circolazione nel mondo”. I componenti della banda erano in contatto con esponenti della criminalità organizzata di vari Paesi europei, cui davano lezioni di contraffazione. Sequestrate 5.500 banconote e monete per un valore di un milione di euro. Il gruppo ha osato stampare addirittura una banconota da 300 euro, taglio che non esiste, poi spacciato in Germania. Le banconote venivano spese non solo in Europa, ma anche in Paesi africani come Algeria, Tunisia e Senegal.

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