Eurogruppo: Preoccupa l’alto debito dell’Italia, servono misure extra

"La differenza tra gli sforzi di correzione del deficit tra 0,5% del PIL richiesto e lo 0,1% è di 0,4%". Il diktat arriva dal presidente dell'Eurogruppo Jeroen Djisselbloem in riferimento all'Italia.

Jeroen Dijsselbloem“L’alto debito dell’Italia resta motivo di preoccupazione. Servono misure efficaci per migliorare lo sforzo strutturale”. Così l’Eurogruppo indicando la necessità di una correzione del deficit strutturale. In base alle valutazioni della Commissione, lo sforzo strutturale italiano nel 2015 sarà di 0,1%, mentre nel Patto di Stabilità è richiesto lo 0,5%.

L’Eurogruppo sottolinea: “I paesi a rischio di non rispetto del Patto devono prendere misure addizionali tempestivamente per affrontare il gap evidenziato della Commissione”. Il presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, ha dichiarato: “I Paesi che preoccupano di più, cioè Francia, Italia e Belgio devono ascoltare bene quello che la Commissione dice, cioè prendere misure per colmare il gap tra il bilancio attuale e quello che dovrebbero avere nel 2015”. La Commissione ha deciso di dare più tempo ai tre Paesi “rimandati” in cambio di “misure extra”. Queste ultime due parole fanno venire in mente una manovra correttiva. L’Eurogruppo si riunirà di nuovo a marzo per valutare gli sforzi aggiuntivi presi da Italia, Francia e Belgio, dopo che questa avrà fatto la sua nuova verifica.

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