BCE: Acquisto titoli da 60 miliardi al mese

Arriva il quantitative easing della BCE: partirà a marzo 2015 e finirà nel settembre 2016. Perdite condivise solo al 20%.

Mario DraghiLa Banca Centrale Europea ha deciso di lanciare un vasto programma di acquisti di titoli da 60 miliardi di euro al mese fino a settembre 2016. Lo ha detto il presidente della BCE, Mario Draghi. Da marzo 2015 la Banca Centrale Europea inizierà a comprare titoli sulla base della quota dei vari paesi nel suo capitale. In pratica la BCE mette a disposizione 1.140 miliardi di euro in 19 mesi.

Le misure di oggi aiuteranno contro i rischi per le aspettative d’inflazione. L’inflazione dell’Eurozona sarà molto bassa nei prossimi mesi, l’obiettivo è farla tornare sul 2%. La prima conseguenza del piano di “Quantitative easing” sarà un ulteriore calo dell’euro, che potrebbe essere scambiato alla pari con il dollaro tra qualche mese. Dopo l’annuncio di Draghi, la moneta unica è scesa a 1,1472 dollari. E’ la quotazione più bassa dal 2003. Il piano della BCE non convince perché ha un doppio limite negli acquisti di titoli, pari al 33% per il debito di ciascun emittente e al 25% per ciascuna emissione. Ma non finisce qui. I rischi dei titoli comprati dalla Banca Centrale Europea saranno condivisi solo nel caso di quelli europei, con una quota del 20% sul totale. Questo significa che il restante 80% diventa un “problema” per le banche centrali di ogni paese. In pratica viene riconosciuto che l’euro in realtà non esiste più. La BCE ha lasciato il tasso principale di rifinanziamento al minimo storico dello 0,05%. Il tasso sui prestiti marginali e quello sui depositi bancari restano rispettivamente allo 0,30% e -0,20%.

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