Cosa è cambiato dal 2011 ad oggi?

L’analisi di Linda Giannattasio su come sono cambiati i dati economici dell’Italia dal 2011 dell’emergenza spread ad oggi. Guarda il video.

Linda Giannattasio di Piazza PulitaIeri(19 gennaio), Corrado Passera è stato ospite a “Piazza Pulita”. L’ex ministro del governo Monti ha fatto capire che l’Italia rischiava il default nel 2011. E’ vero? Basta prendere i dati economici di allora e confrontarli con quelli di oggi. Questo è quello che ha fatto Linda Giannattasio di “Piazza Pulita”(video).

Lo spread era arrivato a 528 punti alla fine del 2011, mentre oggi è a 122 punti. Tutto bene? Mica tanto. Il differenziale è calato grazie all’intervento di Mario Draghi del 6 settembre 2012. Quel giorno, il presidente della Banca Centrale Europea annuncia che gli acquisti dei titoli di Stato da parte della BCE non avranno limiti quantitativi. E’ la svolta. Lo spread subisce un calo repentino, scendendo sotto i 400 punti. A fine 2012 chiude a 319 punti. Il calo dello spread è proseguito anche nel 2013 e nel 2014, fino ad arrivare ai livelli bassi di oggi. Le riforme fatte dai governi Monti, Letta e Renzi non c’entrano un tubo. Ma andiamo avanti con l’analisi dei dati.

La disoccupazione è passata dall’8,6% di novembre 2011 al 13,4% di novembre 2014. Quella giovanile è aumentata di 13,8 punti percentuali, passando dal 30,1% al 43,9%. E il prodotto interno lordo? Il PIL era a 1.639 miliardi di euro nel 2011, mentre nel 2014 è calato dello 0,4% rispetto al 2013. Nel 2015 è previsto un rialzo dello 0,4%, ma è tutto da vedere. Il debito pubblico è passato dai 1.900 miliardi di euro del 2011 ai 2.160 miliardi di novembre 2014. Siamo sicuri che l’Italia sia salva? Dimenticavo. E’ aumentata anche la spesa pubblica: da 788 miliardi di euro del 2011 a 835 miliardi del 2014.

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