E’ morto il cantautore Pino Daniele

La musica italiana e internazionale perde un grande artista: è morto a Roma Pino Daniele. Il cantautore napoletano è stato stroncato da un infarto.

Pino DanieleE’ morto all’età di 59 anni  il cantautore Pino Daniele. La notizia è stata diffusa sul web da Eros Ramazzotti, seguita da conferme di altri protagonisti del mondo musicale e da Pino Salzano, manager dell’artista, e dalla figlia Sara. L’artista napoletano si è sentito male nella sua casa di campagna in Toscana ed è morto a causa di un infarto. Pino Daniele è arrivato in gravissime  condizioni al Sant’Eugenio di Roma dove è poi deceduto.

Pino Daniele, che avrebbe compiuto 60 anni il 19 marzo 2015, aveva appena concluso il tour “Nero a Metà”, in cui aveva riproposto tutti i brani dell’album omonimo del 1980. L’ultima apparizione in TV nel concerto della notte di Capodanno su Raiuno, “La notte che verrà”. Inventore di un sound inconfondibile, tra blues,rock, jazz e tradizione napoletana, Pino Daniele esordisce nel 1977 con l’album “Terra mia”. Il brano “Napule è” diventa il manifesto di una generazione. “‘Na tazzulella ‘e cafè”, seconda canzone dell’album, sembra un testo leggero ma invece è una denuncia al sistema politico italiano. Nel 1979 arriva “Pino Daniele”, secondo album dell’artista napoletano. “Je sto vicino a te”, “Je so’ pazzo”, “Il mare” e “Putesse essere allero” sono i brani più significativi della seconda opera di Daniele. Il terzo capolavoro è “Nero a metà”, pubblicato nel 1980. L’album è l’incrocio definitivo tra blues e musica popolare napoletana. Pino Daniele apre il concerto di Bob Marley a Milano.

Nel 1981, l’apoteosi in piazza del Plebiscito. Sul palco con lui, Tullio De Piscopo, Joe Amoruso, Rino Zurzolo, Tony Esposito e James Senese. Nello stesso anno arriva anche l’epocale “Vai mò”. Pino Daniele affronta temi difficili come quelli del contrabbando in mano alla camorra in “Stella nera”. Nel 1989 “Mascalzone latino” e nel 1991 “Un uomo in blues” in cui “O scarrafone” denuncia la xenofobia. Nel 2004 “Passi d’autore”. Nel 2008 torna sul palco con Esposito e De Piscopo. Escono “Electric Jam”(2009) e “Boogie Boogie”(2010). In totale sono 23 gli album di Pino Daniele. Nel corso della sua carriera, Pino Daniele ha collaborato con tanti artisti, dall’amico Massimo Troisi a Chick Corea, Yellow Jackets, Ramazzotti, Giorgia, Jovanotti, Danilo Rea, Mel Collins e Richard Havens. Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, annuncia il lutto cittadino nel giorno dei funerali. La morte di Pino Daniele porta via una voce incredibile, quella non solo di Napoli e del Sud, ma di tutta l’Italia.

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