Facebook dichiara guerra alle bufale

Una nuova funzione permette di indicare i contenuti falsi per ridurre la loro circolazione sul social network. Ma potrebbe essere un altro modo per monetizzare.

Facebook dichiara guerra alle notizie falseFacebook potrebbe cambiare in modo radicale nelle prossime settimane. La società di Menlo Park ha annunciato un’importante novità nella gestione delle news. Tra le opzioni offerte agli utenti per “segnalare” un contenuto sgradito, sarà aggiunta anche quella riservata alle notizie false.

Obiettivo di Mark Zuckerberg e soci è limitare il proliferare di notizie fasulle, perché più volte una notizia sarà segnalata come “non vera” e meno rilevanza avrà sull’homepage. I post, inoltre, saranno marcati per mettere in guardia a loro volta altri utenti e nella parte alta della notizia sarà aggiunta la frase “Secondo molte persone su Facebook questa storia contiene informazioni false”. A fine agosto Facebook aveva deciso di penalizzare in termini di visibilità i “click bait”, cioè quei post con titoli esca che puntavano ad articoli che non davano informazioni.

La funzione anti bufale non è ancora disponibile nella versione italiana del social network ma sta già facendo discutere. Che succede se vengono segnalate come false notizie che in realtà sono vere? Un altro, più inedito, coinvolge i siti satirici come l’italiano “Lercio”, le cui notizie per definizione sono false anche se a volte tremendamente verosimili. Come si comporterà Facebook? La funzione anti bufale potrebbe diventare un ottimo strumento per penalizzare pagine concorrenti o per arricchire ancor di più gli azionisti di Facebook. Scommettiamo che i post sponsorizzati saranno esenti da questa funzione?

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