FCA: A Melfi intesa su 20 turni, Fiom contraria

I delegati Uilm hanno firmato l'intesa che porta da 15 a 20 i turni di produzione. La Fiom non firma: "Sono occupati o i sabati o le domeniche di tutte e quattro le settimane del mese".

FCA di MelfiNello stabilimento FCA di Melfi, i turni di lavoro aumenteranno da 15 a 20. E’ quanto stabilisce l’accordo sottoscritto dall’azienda e dai delegati Uilm della Rsu, che prevede anche “un totale di 1.000 assunzioni a carattere strutturale, comprese le 700 già effettuate” e aumenti in busta paga per gli operai. La nuova turnazione entrerà in vigore a metà marzo con turni anche il sabato notte e la domenica pomeriggio.

Secondo calcoli non definitivi, la Uilm stima che un operaio alla linea porterà a casa 1.400 euro in più all’anno rispetto al regime di 15 turni. L’intesa è stata firmata anche dai dirigenti nazionali degli altri sindacati, esclusa la Fiom. Maurizio Landini ha dichiarato: “Nessuno era andato a parlare con i lavoratori. Sono andati lì con l’accordo fatto che è un pessimo accordo sui turni e gli orari di lavoro: quando non hai più spazio di vita è chiaro che hai un peggioramento”. I punti bocciati sono: il diverso regime dei turni che sarà introdotto(20 per Jeep Renegade e 500X, 12 per la Grande Punto) e la mancata riduzione degli orari di lavoro. Massimo Brancato, della Fiom Basilicata, ha detto: “Nel passaggio dal primo al terzo turno, dopo aver lavorato sei giorni al mattino smontando il sabato alle 14, bisognerà tornare al lavoro alle 22 della domenica sera per quattro giorni di turno notturno. Inoltre, questa organizzazione della turnistica prevede che a partire dal mese di marzo sono occupati o i sabati o le domeniche di tutte e quattro le settimane del mese”. Il modello lavorativo cinese è realtà anche in Italia.

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