Italia entra nella banca mondiale Cina

Il "Financial Times" rivela che anche Francia e Germania faranno parte della Asian Infrastructure Investment Bank: nei giorni scorsi si era mossa Londra, irritando gli Stati Uniti.

Italia entra nella banca mondiale CinaFrancia, Germania e Italia seguiranno la Gran Bretagna e parteciperanno all’Asian infrastructure Investment Bank(AIIB, Banca internazionale per lo sviluppo) guidata dalla Cina, potenziale rivale della Banca Mondiale. Lo riporta il “Financial Times”, che parla di sfida dei Paesi europei agli Stati Uniti.

L’Asian infrastructure Investment Bank, fondato a Pechino nel 2014, vuole attrarre investimenti in infrastrutture nei trasporti, energia e telecomunicazioni in Asia. Tra i Paesi della regione rimasti fuori dalla AIIB figurano Giappone, Corea del Sud e Australia. Il Tesoro americano ha espresso timori sulla governance della banca e sugli standard ambientali e sociali legati ai suoi prestiti. Il presidente del Parlamento dell’UE, Martin Schulz, ha reso noto di guardare con favore all’adesione dei quattro paesi, ma ha tenuto anche a precisare che la banca dovrà conformarsi agli standard accettati su base globale. Oggi(17 marzo) è arrivata la conferma da parte del Tesoro: l’Italia entra nella banca mondiale Cina. Il Mef spiega: “La AIIB può svolgere un ruolo di rilievo nel finanziamento dell’ampio fabbisogno infrastrutturale dell’Asia. La nuova banca d’investimento contribuirà alla crescita mondiale”. Sarà guerra economica?

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