Cgia: Raddoppiato dal 1999 numero dei 730

Negli ultimi 15 anni il ricorso al 730 è quasi raddoppiato. Lo rivela la Cgia di Mestre. A livello territoriale la regione che ha presentato il più alto numero di modelli 730 è stata la Lombardia.

Una donna legge le istruzioni del 730Negli ultimi 15 anni il ricorso al 730 è raddoppiato. Lo rileva la Cgia di Mestre. L’Agenzia delle Entrate stima infatti che i 730 precompilato(disponibile dal 15 aprile) e “normali” sfioreranno nel 2015 quota 20 milioni, mentre nel 1999 erano poco più di 11,6 milioni.

I principali oneri detraibili a cui ricorrono più frequentemente i contribuenti italiani con la presentazione del modello 730, riguardano le spese sanitarie: nel 2014 quasi 8.900.000 lavoratori dipendenti hanno chiesto al fisco di recuperare quelle sostenute l’anno precedente. Mediamente, lo sconto fiscale percepito da ciascun contribuente ammontava a 143 euro. Guarda caso, sono una delle cose non inserite nel 730 precompilato. Cosa significa? Che devi modificarlo. Ci sono due possibilità di rettifica: online sul sito dell’Agenzia delle Entrate o presentandolo ad un Centro di assistenza fiscale o professionista. La prima ipotesi è quella più pratica ma comporta grossi rischi per il contribuente. Infatti, come ho già spiegato in questo articolo, la dichiarazione sarà soggetta ai controlli formali(articolo 36-ter, Dpr 600/1973) a carico del dichiarante, compresi i dati precompilati che non sono stati modificati del 730 precompilato. Lo scorso anno la regione che ha presentato più 730 è stata la Lombardia con 3.358.000 modelli. Al secondo posto c’è il Lazio(oltre 1.792.000), terzo il Veneto(1.781.000). Ultima la Valle d’Aosta con poco più di 46.600 modelli.

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