Divorzio breve al via da domani

Le nuove norme si applicano anche ai procedimenti in corso: 200 mila casi che possono mettere in crisi i tribunali.

Al via il divorzio breveIn vigore da domani(26 maggio) il “Divorzio breve”, la legge che riduce dagli attuali 3 anni a sei mesi(per le consensuali) o 12 mesi(per le giudiziali), la durata minima della separazione ininterrotta tra i coniugi che legittima la domanda di divorzio.

La legge, 6/5/2015 n.55, tratta le “Disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi”. I procedimenti già in corso(circa 200 mila) potranno chiedere il nuovo rito. Ed è allarme negli uffici giudiziari che temono di essere travolti da una valanga di domande di divorzio. Una richiesta che rischia di ingolfare le attività dei tribunali, in carenza di personale soprattutto amministrativo. Il termine di 12 mesi decorre dalla comparsa della coppia davanti al presidente del tribunale nella procedura di separazione personale. Se poi c’è consensualità, o nel caso in cui il giudizio contenzioso si sia trasformato in consensuale, il divorzio breve si fa in 6 mesi. Novità, poi, sulla comunione dei beni che si scioglie quando il giudice autorizza i coniugi a vivere separati o al momento di sottoscrivere la separazione consensuale.

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