Tesla Powerwall, la batteria per risparmiare sul costo dell’energia

Dopo aver rivoluzionato la vita di tanti automobilisti, Tesla si appresta a sferrare un'offensiva anche nella gestione domestica dell'energia con la batteria Powerwall.

Tesla PowerwallTesla ha rivoluzionato il settore automobilistico americano con i veicoli elettrici, ora cerca di sferrare un’offensiva anche nella gestione domestica dell’energia. Un paio di giorni fa, l’azienda americana ha aperto le prenotazioni per il Powerwall, un sistema di accumulo dell’elettricità a 350-400 Volt.

Appesa al muro di casa, Powerwall raccoglie energia e la conserva per erogarla quando ne abbiamo bisogno. Come può essere utile? La batteria domestica può essere utilizzata in caso di blackout o di sovraccarico dell’impianto, e soprattutto per immagazzinare energia sfruttando i momenti in cui costa meno. Per esempio, può essere molto utile per chi ha una tariffa bioraria. In questo caso basterà accumulare energia di notte e rilasciarla di giorno quando costa di più. Powerwall può essere utile anche per chi ha installato i pannelli fotovoltaici. La batteria domestica è garantita 10 anni ed è disponibile in due versioni: una da 7 kWh e una da 10 kWh. L’unica nota dolente è il prezzo non accessibile a tutti. Infatti, la versione economica costa 3.000 dollari mentre occorrono 3.500 dollari per quella da 10 kWh. Le prenotazioni sono già arrivate alla cifra di oltre 38 mila pezzi nella versione domestica, più 2.800 unità per quella più potente destinata ad aziende e industrie. Un tale volume impegnerà gli stabilimenti produttivi fino alla metà del 2016.

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