Cgia: Dipendenti pubblici guadagnano più dei privati

Sebbene abbiano gli stipendi bloccati dal 2011, gli statali guadagnano quasi 2 mila euro all’anno in più rispetto ai dipendenti privati.

Dipendenti pubbliciUn paio di giorni fa la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il blocco dei contratti dei lavoratori pubblici che dura dal 2011. Il potere d’acquisto degli statali non è diminuito molto rispetto ai privati, nonostante il blocco degli stipendi. Il motivo? Guadagnavo troppo prima. La Cgia di Mestre ha messo a confronto le retribuzioni medie lorde dei dipendenti pubblici con quelle dei privati.

Dai dati emerge una differenza di trattamento abissale tra dipendenti pubblici e privati. Gli statali guadagnano 1.971 euro all’anno in più rispetto ai dipendenti privati. Nel 2014, infatti, i primi hanno portato a casa mediamente 34.286 euro contro i 32.315 euro dei privati. Dal rapporto emerge anche un altro dato interessante: negli ultimi venti anni(1995-2014) gli stipendi dei dipendenti pubblici sono aumentati del 68,9%, lo 0,1% in più rispetto ai privati. La differenza è minima proprio grazie al blocco quadriennale dei contratti. Infatti, se prendiamo come riferimento il periodo 1995-2010, viene fuori che la crescita degli stipendi nel pubblico è stata del 70,8%, mentre nel privato “solo” del 58,9%. La differenza di trattamento tra pubblico e privato è destinata a crescere nuovamente nei prossimi anni grazie allo sblocco dei contratti pubblici e al Jobs Act nel settore privato. La riforma del lavoro di Matteo Renzi serve solo per spingere verso il basso i salari dei dipendenti privati, l’esatto contrario di ciò che accade in Gran Bretagna.

Le retribuzioni medie lorde dei dipendenti pubblici e dei privati

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