UE: Lavoratori migranti spesso sfruttati

I settori più a rischio sono agricoltura, edilizia, alberghiero, ristorazione, lavoro domestico e manifatturiero. Migranti uguale business?

Migranti sfruttatiSalari di 1 euro all’ora o meno, 12 ore al giorno di lavoro per 6/7 giorni a settimana. L’Agenzia dell’Unione Europea per i diritti fondamentali(FRA), denuncia lo sfruttamento dei lavoratori migranti sulla base di circa 600 interviste a polizia e ispettori del lavoro di 21 Stati membri.

Un fenomeno che resta spesso impunito in quanto le vittime non denunciano per paura di perdere il lavoro o di essere espulse. I settori più colpiti: agricoltura, edilizia, alberghi e ristorazione, lavoro domestico e settore industriale. In Italia, ad esempio, è diffuso soprattutto nei settori di agricoltura e pesca. Tra i casi studiati, quello di alcuni lituani che lavorano nelle aziende agricole in Gran Bretagna e costretti a dormire nella stalla, una coppia di bulgari impiegata per 15 ore al giorno in Francia nella raccolta della frutta, ma pagato solo cinque settimane su 22. L’Italia è citata nella ricerca come il Paese che ha emesso il maggior numero di permessi di soggiorno come forma di “protezione sociale”. Nel 2013 ne sono stati dati 147 e, oltre a questi, altri 1.277 sono stati rilasciati per “ragioni umanitarie”, espressione che al suo interno comprende anche le vittime di sfruttamento sul luogo di lavoro.

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