Telecamere in ufficio per fini disciplinari. Chi controlla Poletti?

Il governo Renzi introduce l’utilizzo anche ai fini disciplinari delle immagini e delle riprese ottenute tramite i sistemi di video sorveglianza nei posti di lavoro.

Poletti a cena con un CasamonicaIl Consiglio dei ministri ha approvato il decreto attuativo del Jobs Act riguardante i controlli a distanza da parte delle aziende sui dipendenti che utilizzano tecnologie come tablet e smartphone.

Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha dichiarato: “Siamo intervenuti sull’articolo 4, nel rispetto delle norme sulla privacy. Avevamo una normativa che riguardava solo gli impianti fissi e oggi abbiamo una normativa complessiva”. Il decreto introduce l’utilizzo delle telecamere sui posti di lavoro anche a fini disciplinari. Il parere, non vincolante, della commissione Lavoro è sempre stato, invece, quello di prevedere l’uso delle immagini esclusivamente ai fini della sicurezza e della salvaguardia degli impianti. Vi rendete conto dove siamo arrivati? Il timore dei sindacati è di riscontrare abusi e metodi invasivi nei confronti dei lavoratori. La cosa buffa è che il ministro Poletti introduce il controllo a distanza del lavoratore ma non vuole avere un microchip in tasca(vedi video) che tracci i suoi spostamenti. L’ex Presidente nazionale della LegaCoop deve ancora spiegarci che ci faceva a cena con il figlio di Casamonica(foto).

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