Ungheria e Danimarca contrarie al piano rifugiati dell’UE

Ungheria e Danimarca rifiutano il piano delle quote obbligatorie dell'UE. Dal prossima settimana ci sarà l'arresto per chi varca illegalmente il confine.

ProfughiL’Ungheria e la Danimarca rifiutano il piano UE, ribadendo il no all’introduzione di quote obbligatorie e permanenti di distribuzione dei rifugiati. Budapest annuncia anche che dal 15 settembre ci sarà l’arresto per chi attraversa illegalmente il confine e verrà inaugurato un muro che delimita il territorio con la Serbia.

E mentre l’Onu chiede agli USA uno sforzo maggiore di accoglienza, da Bruxelles trapela ottimismo: ci si attende che lunedì gli Stati membri possano giungere a un accordo di principio sulla proposta UE di distribuire i 120 mila richiedenti asilo. Nel frattempo resta alta la tensione alle frontiere dell’Europa centro orientale dove premono migliaia di profughi siriani. Centinaia di migranti stanno attraversando il confine tra Ungheria e Serbia. Molti scappano per non essere identificati. In un video choc si vede la polizia ungherese lanciare panini e cibo in un recinto dove sono ammassati i migranti. In Ungheria i profughi che si erano rifugiati nella stazione di Szeged, anche non identificati, hanno accolto l’invito a salire su bus con la promessa di raggiungere l’Austria, Paese che ieri aveva fermato i treni e oggi ha chiuso l’autostrada percorsa a piedi dai migranti. Le ferrovie danesi hanno ripreso i collegamenti con la Germania, sospesi a causa del grande afflusso di migranti.

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