Bomba di amianto a Scampia

Ventimila metri quadrati di capannoni industriali dismessi sono un pericolo per la salute dei cittadini di Scampia. Dove sono le istituzioni?

Ex mobilificio GorgoneA Scampia è in atto un genocidio di massa tra l’indifferenza generale. Non c’è solo l’inceneritore di rifiuti nel campo Rom abusivo, ora viene fuori un’altra bomba ecologica per la salute dei cittadini.

In pieno centro abitato è presente un’area industriale dismessa di 20 mila metri quadrati. Sono i cinque capannoni dell’ex mobilificio Gorgone. In passato quest’area è stata utilizzati dagli ecocriminali come discarica illegale di rifiuti tossici e in uno dei caponnoni ci fu anche un incendio nel 2010. L’anno dopo, l’area è stata messa sotto sequestro dalla Polizia Municipale. La vera “bomba” è un’altra: i tetti dei capannoni sono fatti in fibra di amianto, materiale che se inalato provoca il cancro ai polmoni. Il problema è che la tettoia si sta sgretolando e le “temutissime” fibre di amianto finiscono nell’aria mettendo a rischio la salute dei cittadini. Tutto questo accade tra l’indifferenza generale delle istituzioni locali e nazionali. I cittadini di Scampia non hanno diritto all’asilo? Di seguito il servizio realizzato da Fanpage.

Commenti

I post più letti negli ultimi sette giorni

Ex scuola Salvo D’Acquisto è un rudere

Il caos dell’illuminazione votiva a Napoli

Bankitalia: Debito pubblico a 2.358 miliardi. E’ record

Inps: 22% dipendenti a meno di 9 euro l’ora

16,2 miliardi da lotta a evasione fiscale nel 2018

Pianeta in sciopero per salvare clima