Migranti fanno saltare UE?

Il trattato di Schengen è parte dell'identità europea. Sospenderlo anche temporaneamente potrebbe essere molto rischioso.

MigrantiI migranti rischiano di far saltare il “progetto” Unione Europea. I ventotto ministri degli Interni dell’UE si sono riuniti ad Amsterdam per discutere del trattato di Schengen. Prima di andare avanti, spieghiamo cos’è questo trattato.

Lo spazio Schengen è una zona di libera circolazione per le persone, che prevede l’abolizione dei controlli alle frontiere, salvo circostanze eccezionali. Aderiscono a Schengen 26 paesi(tra cui l’Italia), di cui 22 membri dell’Unione Europea e quattro non membri(Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera). Non ne fanno parte Bulgaria, Cipro, Croazia, e Romania. Schengen non è una cosa da poco conto, ma uno dei punti cardini del progetto UE. Oggi(25 gennaio), gli Stati hanno invitato la commissione UE a preparare le procedure per l’attivazione dell’articolo 26 nell’ambito del codice Schengen. L’articolo prevede la possibilità per uno o più Stati membri di estendere i controlli alle frontiere interne, fino a 2 anni.

Il ministro dell’Interno austriaco Johanna Mickl-Leitner ha dichiarato: “Schengen sta per saltare. Ciascuno è consapevole che l’esistenza dello spazio Schengen è in bilico, e che deve succedere qualcosa velocemente”. Di fatto, di fronte all’allarme terrorismo, Germania, Austria e Svezia hanno già scelto di reintrodurre temporaneamente i controlli alle frontiere interne per arginare l’arrivo di richiedenti asilo nel loro territorio e chiedono ora di prolungarli. E l’Italia? Il nostro Paese rischia diventare la Libia d’Europa, ovvero un grande campo profughi. Sarà inevitabile respingere i barconi se entra in vigore il blocco di Schengen. Il mondo dei sogni è finito.

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