Danimarca e Svizzera confiscano beni migranti

Nuovi muri vengono alzati in Europa per frenare l'afflusso di migranti. Danimarca e Svizzera confiscano i beni dei rifugiati per pagare le spese di accoglienza. E l'Italia?

Svizzera confisca beni dei migrantiIl 12 gennaio 2016 il parlamento danese ha approvato le modifiche alla legge sull’immigrazione, risalente al 1951. Per dissuadere l’arrivo di migranti, la Danimarca in futuro concederà accoglienza a chi è in fuga da guerre e persecuzioni in cambio del sequestro dei loro beni di valore.

In pratica, la normativa danese è una una sorta di prelievo fiscale per coprire le spese di soggiorno. La stessa cosa viene fatta anche in Svizzera. Un volantino con scritto: “Consegnare i propri beni in cambio di una ricevuta”. E’ ciò che trovano i migranti all’arrivo alla frontiera elvetica. Il Paese ha deciso di imporre ai rifugiati di consegnare fino a 10 mila franchi svizzeri(circa 9.000 euro) dei loro beni per pagare le spese di accoglienza. Lo riporta la radio svizzera SRF. E l’Italia? Il nostro Paese nel 2015 ha buttato 3,3 miliardi di euro per accogliere i migranti. La cosa buffa è che l’Italia soccorre i migranti in mare mentre fa morire la gente nella Terra dei Fuochi. La nave “Dattilo” della Guardia costiera ha soccorso nella notte, al largo della Libia, un gommone in difficoltà con a bordo 131 migranti. E stamane sono arrivati ad Augusta(Siracusa) i 453 tratti in salvo ieri dalle navi “Spica” e “Aliseo” della Marina militare, intervenute in aiuto di quattro gommoni alla deriva nel Canale di Sicilia.

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