Boldrini: Mezz’asta per ogni femminicidio

Per la presidente della Camera un segnale di questo tipo sarebbe accolto positivamente dagli italiani. Perché non mettere le bandiere a mezz’asta anche per ogni morto sul lavoro?

Laura Boldrini“Bandiere a mezz’asta in segno di lutto per ogni femminicidio. Un segnale di questo tipo sarebbe accolto positivamente dagli italiani”. Lo ha detto la presidente della Camera, Laura Boldrini, al convegno “La Polizia di Stato con le donne”. Contro la violenza sulle donne anche i simboli sono importanti. Peccato che in Italia non c’è solo il problema femminicidio.

Sono state 152 le donne che nel 2014 sono state uccise in Italia, un numero inferiore ai caduti sul lavoro. Nei primi 10 mesi del 2015 le morti bianche sono tornate a crescere dopo 10 anni: le vittime sono state 729, 101 in più rispetto allo stesso periodo del 2014. Una domanda sorge spontanea: perché non mettere le bandiere a mezz’asta anche per ogni morto sul lavoro? Dimenticavo che non frega a nessuno chi muore per la mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro. Ma torniamo alla femminista Boldrini. La presidente della Camera ha dichiarato: “Sarebbe un segnale importante se tutte le istituzioni concordassero tra loro che ogni volta che una donna cade vittima di un femminicidio si esponessero bandiere a mezz’asta in segno di lutto. Mostrerebbe la volontà delle istituzioni di combattere questo fenomeno odioso”.

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