Da oggi dimissioni on line

Le dimissioni vanno date on line ma, a differenza di quanto accaduto finora, possono essere ritirate entro sette giorni.

Dimissioni on lineScatta oggi(12 marzo) la nuova procedura on line per le dimissioni dal lavoro, ma anche la possibilità di cambiare idea entro 7 giorni. La nuova procedura non vale per il lavoro pubblico, quello domestico e quello marittimo.

Il decreto n. 151/2015 di attuazione del Jobs Act, nella parte contro il fenomeno delle dimissioni in bianco, prevede che la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro sia comunicata, pena l’inefficacia, “esclusivamente con modalità telematiche” tramite i moduli del ministero del Lavoro. Basta un semplice click per dimettersi? No. Per poter inoltrare le proprie dimissioni bisogna essere già registrati al portale Inps ed essere in possesso del codice PIN identiticativo che può essere richiesto a questo link oppure recandosi presso una delle sedi dell’Istituto. Una volta ottenuto il PIN sarà possibile quindi effettuare l’accesso e selezionare l’apposita voce dal menù della propria area personale. Tutto bene? Mica tanto. La nuova procedura risulterebbe  troppo costosa sia per le aziende che per i bilanci dello Stato. A lanciare l’allarme è stato il Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro. Ogni anno in Italia si dimettono circa 1,4 milioni di lavoratori(ovvero circa il 10%). Questi i potenziali costi del provvedimento: 10,5 milioni di euro per i lavoratori, 105 milioni di euro per le aziende, 1,47 miliardi di euro per le casse dello Stato.

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