Lavoratori Auchan Mugnano deportati in altra sede

L’azienda ha deciso di tagliare 120 posti di lavoro in Campania. A rischio anche Nola, Giugliano e Napoli-via Argine.

Auchan MugnanoTrasferimento forzato. Questa è la frase che riassume la situazione che stanno vivendo alcuni lavoratori dell’Auchan di Mugnano. Circa 25 persone su 180 addetti dovranno essere trasferiti negli ipermercati di Brescia, Milano, Mestre e Roma. Lavoratori tutti napoletani che se non accetteranno il diktat della multinazionale francese della grande distribuzione saranno licenziati.

Nel frattempo Auchan sta spedendo le lettere di trasferimento. Alcune sono già state recapitate a casa di altrettanti addetti della struttura ubicata a poca distanza dalla circumvallazione esterna. I lavoratori hanno fatto un presidio davanti all’ipermercato. Uno di loro ha dichiarato: “Non è possibile questi non sono trasferimenti: sono licenziamenti mascherati”. Auchan vuole applicare l’accordo siglato il 6 luglio 2015 con il ministero del lavoro e con le segreterie nazionali dei sindacati di categoria. Cosa prevede l’accordo? L’estromissione in mobilità incentivata di 1426 addetti del comparto italiano di Auchan. A prendersi l’incentivo(30 mila euro lordi per i full time e di 20 mila lordi per i part time) sono stati soprattutto i lavoratori del centro-nord. Al Sud, invece, dove è più difficile trovare un impiego, molti non hanno sottoscritto l’accordo. Il risultato?

Al Nord hanno accettato questa modalità di rescissione contrattuale 250 dipendenti in più del previsto, mentre al Sud sono stati 200 addetti in meno. Auchan intende quindi riequilibrare tra il nord e il sud questo deficit di tagli messi a segno l’anno scorso. Giovedi prossimo(17 marzo) si terrà l’atteso faccia a faccia tra i sindacati di categoria e l’azienda. Nell’ipermercato di Pompei 11 addetti sono andati via con la Naspi, il nuovo strumento del Jobs Act che prevede soltanto ammortizzatori sociali più ridotti rispetto a quelli erogabili con un accordo sindacale basato sulla mobilità volontaria. Altri 8 addetti hanno accettato il trasferimento fuori regione, mentre 6 dipendenti hanno impugnato davanti al giudice del lavoro i trasferimenti. I tagli sono stati attuati o sono in fase di attuazione a Mugnano e Pompei perchè qui sono terminati i tre anni di contratti di solidarietà. Negli ipermercati di Nola, Giugliano e Napoli-via Argine la solidarietà scadrà invece tra alcuni mesi.

Commenti

I post più letti negli ultimi sette giorni

Pernigotti chiude fabbrica di Novi Ligure

Lungomare di Napoli in stato pietoso

Perché il governo Conte ha detto no al prestito BEI?

Migranti aggrediscono troupe Rai

Il caso della stazione Hirpinia dell’Alta Velocità Napoli-Bari

Eurostat: 10% più ricchi ha 24,4% reddito complessivo italiano