Arriva l’eurotassa sui carburanti per l’emergenza migranti?

La Germania boccia l'introduzione degli eurobond proposta dal governo Renzi. Per coprire i costi dell'emergenza immigrazione, Berlino propone una tassa sui carburanti.

MigrantiCon la primavera è scoppiata nuovamente l’emergenza migranti in Europa. I Paesi dell’UE si sono riuniti per trovare una soluzione comune per fronteggiare la crisi migratoria. La questione principale è economica. Dove reperire le risorse per l’accoglienza dei profughi?

L’Italia propone l’introduzione degli eurobond per finanziare le misure per gestire la crisi, ma il progetto di Matteo Renzi e company è stato subito bocciato dalla Germania. “Il governo tedesco non vede alcuna base per un finanziamento comune dei debiti per le spese degli stati membri per la migrazione”. Questo è quello che ha dichiarato Steffen Seibert, portavoce della cancelliera Angela Merkel. In una intervista al Tg1 la risposta di Renzi:  “L’UE deve farsi carico del tema, noi abbiamo proposto gli eurobond, bene Juncker, se la Merkel e i tedeschi hanno soluzioni diverse ce le dicano, non siamo affezionati ad una soluzione. Ma sia chiaro che il problema lo deve risolvere l’UE tutta insieme”. Peccato che la Germania ha già proposto la sua soluzione: una tassa europea sui carburanti per coprire i costi dell’emergenza immigrazione. Un’altra accisa sulla benzina sarebbe la mazzata definitiva per l’economia italiana. Ma quanto costa la crisi migratoria? L’anno scorso l’Italia ha buttato 3,3 miliardi di euro per accogliere i poveracci stranieri, soldi che potevano essere utilizzati per contrastare la povertà.

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