Il fallimento del PD di Renzi a Napoli

A Napoli il Partito Democratico di Matteo Renzi ha perso per strada 24.228 voti rispetto alle amministrative 2011. Un vero fallimento.

Matteo Renzi e Valeria ValenteLe amministrative 2016 hanno confermato il fallimento del Partito Democratico nella città di Napoli. Il partito guidato da Matteo Renzi ha preso meno voti rispetto alle amministrative di cinque anni fa, confermando il trend in atto da alcuni anni. Ma andiamo con ordine.

L’affluenza a Napoli è stata del 54,11%, il 6,21% in meno rispetto al 60,32% del 2011. Il dato conferma che la gente si interessa sempre meno di politica, colpa dei politici fuffatori dell’ultimo periodo. Ma torniamo ai risultati delle elezioni. Il Partito Democratico è stato votato da 43.790 elettori con una percentuale del 11,63%. La candidata Valeria Valente ha preso il 21,13% dei consensi, distante di quasi 3 punti dalla quota ballottaggio. Nel 2011 il PD fu votato da 68.018 elettori con una percentuale del 16,59%. Mario Morcone, candidato PD nel 2011, ottenne il 19,15% dei consensi e fu votato da 89.280 persone. Facendo due calcoli, si scopre che il Partito Democratico ha perso per strada 24.228 voti con un calo percentuale del 4,96%. La Valente ha preso una percentuale migliore rispetto a Morcone, ma è stata votata da 4.055 persone in meno. Perché la candidata del PD ha fallito? La risposta è ovvia. La Valente è una donna senza personalità che ha puntato tutto su Renzi, un “prodotto” che non tira molto a Napoli. Senza contare che la Valente ha vinto le discusse primarie del Partito Democratico e ha fatto parlare di sé per la “furbata” sulla diaria mensile. Alla fine il PD non si mangerà Napoli.

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