La Boldrini piazza 15 persone a spese dei contribuenti

Nasce la commissione Jo Cox contro il razzismo. Laura Boldrini ha trovato un altro modo per sprecare denaro pubblico.

La Commissione Jo CoxL’Italia è una Paese che ha molto a cuore le sorti degli amici degli amici della politica. La settimana scorsa c’è stato l’ennesimo fatto di cronaca finito in tragedia. Una cosa quasi normale nel nostro Paese, se non fosse che il morto è un Emmanuel Chidi Nnamdi, un migrante nigeriano.

L’uomo di colore aveva reagito alle offese razziste dell’italiano Amedeo Mancini ed è morto dopo un pugno sferrato da quest’ultimo. Apriti cielo. Alcuni politici italiani hanno preso la palla al balzo per scatenare un putiferio mediatico. Il fatto di cronaca di Fermo sarebbe passato inosservato se al posto del migrante ci fosse stato un italiano. Ma si sa, in Italia tutto fa brodo pur di ottenere consenso e piazzare gli amici degli amici. La “mitica” Laura Boldrini ha istituito la Commissione Jo Cox, in onore della deputata britannica laburista uccisa il mese scorso a Birstall. Fanno parte di questa commissione la presidente della Camera, Tullio De Mauro, Chiara Saraceno e altre 12 persone. La Boldrini ha dichiarato: “È un alleanza contro l’odio e contro il razzismo. Questa Commissione fa sul serio. Nostro compito è individuare il fenomeno, riconoscerlo e poi mettere in campo misure per prevenirlo e contrastarlo”. In pratica, il solito discorso per ingannare i prolet. La Commissione è inutile, serve solo per regalare lo stipendio a qualche esperto con conoscenze influenti. Tanto paga lo stupido contribuente italiano. Persone come Laura Boldrini fomentano l’odio e l’antipolitica. Nel video potete notare come se la ride uno della Commissione.

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