Da settembre Wind trasforma il mese in 28 giorni

Da settembre 2016 WIND Infostrada trasformerà il mese in 28 giorni. Un'altra bella batosta per i vecchi clienti.

Comunicazione importante Wind Infostrada“Comunicazione importante”. Questo l’avviso che alcuni clienti WIND Infostrada hanno ricevuto nella bolletta del bimestre maggio/giugno 2016. A partire da settembre 2016 il gestore di rete fissa trasformerà il mese in 28 giorni. Una magia in pratica.

“Gentile Cliente, La informiamo che a seguito dell’evoluzione di mercato e per esigenze di armonizzazione con altri servizi Wind, ai sensi e per gli effetti delle Condizioni Generali di Contratto, dal mese di settembre 2016 i canoni e i contenuti delle offerte in abbonamento Wind Infostrada si rinnoveranno ogni 4 settimane invece che mensilmente. Pertanto il conto telefonico sarà emesso ogni 8 settimane invece che bimestralmente. Per esigenze tecniche il primo conto telefonico potrà avere una durata inferiore”. La novità riguarda anche i vecchi clienti. Wind parla di “evoluzione di mercato”, ma in verità si tratta di una truffa legalizzata fatta ai danni dei consumatori.

Il motivo? Grazie a questo escamotage, l’operatore di telefonia fissa guadagnerà 29 giorni all’anno(30 se l’anno è bisestile). Questo giochetto costa ai clienti un aumento di spesa annuale del 7%, con il pagamento della quota 13 volte l’anno invece di 12. E l’Antitrust? Non ha fatto nulla contro la diffusione del mese di 28 giorni nel settore mobile, il che significa che i consumatori del fisso debbano accettare senza battere ciglio questa novità introdotta da Vodafone e copiata da Wind. Il problema è il cartello che fanno tutte le compagnie telefoniche. Se fosse solo una ad adottare questa riduzione a 28 giorni, allora basterebbe che tutti cambiassero operatore lasciandola senza clienti. Invece in Italia nessuno tutela il consumatore.

Commenti

I post più letti negli ultimi sette giorni

Il modello di integrazione di De Magistris

Maxi operazione contro IPTV illegali

Renzi lascia il PD

Concorso per Vigili Urbani del Comune di Napoli

La guerra che fa salire il prezzo del petrolio

Bankitalia: Debito pubblico a 2.409,9 miliardi. E’ record