Sgravi al Sud nel 2017? Il governo utilizzerà risorse già stanziate

Il provvedimento del ministero del Lavoro fa scattare dal 2017 sgravi ad hoc per le assunzioni al Sud con una dote di 530 milioni. L'esecutivo userà risorse già destinate al Sud.

Sgravi assunzioni al SudIl governo Renzi ha presentato ieri(21 novembre) in Commissione Bilancio della Camera il decreto del ministero del Lavoro che stanzia 530 milioni di euro per la decontribuzione totale delle assunzioni nelle regioni del Sud nel 2017. Il fondo sarà gestita dall’Inps. Tutto bene? Mica tanto.

Per gli sgravi il governo userà risorse già destinate al Sud. E’ il classico gioco delle tre carte tanto caro al premier Matteo Renzi. Questo significa che non ci saranno risorse aggiuntive per il Mezzogiorno. L’esecutivo, osserva il presidente della commissione Francesco Boccia, spende un quarto dei fondi del Piano operativo nazionale(PON) “Sistemi di politiche attive per il lavoro” stanziate per i 7 anni della nuova programmazione dei fondi europei(2014-2020). Lo sgravio pieno(fino a 8.060 euro) vale per imprese del Sud che nel 2017 assumeranno giovani fino a 24 anni o persone con almeno 25 anni, disoccupate da almeno 6 mesi. Sarà incentivato anche la trasformazione da tempo determinato a stabile, l’assunzione part time o l’apprendistato. Questo è un altro modo per “drogare” il mercato del lavoro nel Mezzogiorno. Molti imprenditori useranno gli incentivi per “regolarizzare” i giovani che lavorano in nero. Una domanda sorge spontanea: i disoccupati over 25 si devono impiccare?

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