Come si vota al Referendum Costituzionale?

Il 4 dicembre 2016 gli italiani si recheranno alle urne per il Referendum Costituzionale. Come si vota? Ecco una guida completa.

Maria Elena BoschiA mezzanotte scatta il silenzio elettorale in vista del voto per il Referendum Costituzionale. Alle urne, domenica 4 dicembre, 46.714.950 elettori, di cui 22.465.280 maschi e 24.249.670 donne. Il corpo elettorale è ripartito nei 7.998 Comuni e nelle 61.551 sezioni elettorali del territorio nazionale. Si vota dalle 7 alle 23.

A questi vanno aggiunti i 3.995.042 elettori aventi diritto al voto per corrispondenza all’estero, di cui 2.077.455 maschi e 1.917.587 femmine. Lo scrutinio ha inizio subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti. Contemporaneamente, si svolgerà anche lo scrutinio delle schede votate per posta all’estero. Poco dopo le 23 arriveranno anche gli exit-poll. Cosa occorre per votare? L’elettore dovrà presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Chi non ha la tessera o l’ha smarrita può richiederla all’ufficio elettorale del Comune di residenza. Nelle Regioni a statuto ordinario e in Sardegna le modalità di espressione del voto cambiano in funzione della popolazione e dei Comuni. Come si vota? La scheda elettorale ha creato più di una polemica per il testo che, all’apparenza, è stato scritto in maniera “meno burocratica” rispetto al passato ed è in parte ingannevole. Al termine del quesito gli elettori troveranno due caselle. Se si è favorevoli alla riforma Boschi basta barrare con una “X” la casella del Sì, altrimenti quella del No. Non c’è quorum e vince la scelta indicata dalla maggioranza di chi va a votare. Di seguito un esempio di voto corretto.

Scheda elettorale del Referendum Costituzionale

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