Batteria causa incendi del Samsung Galaxy Note 7

Chiusa l'indagine, nel mirino design e manifattura. Eseguiti test su oltre 200 mila dispositivi.

Samsung Galaxy Note 7Samsung Electronics ha individuato nel design e nelle manifattura delle batterie il problema che nei mesi scorsi ha colpito i suoi Galaxy Note 7, costringendo il gruppo a ritirarli dai mercati e a sospenderne a ottobre 2016 la produzione per i timori sulla sicurezza.

L’azienda coreana in una nota scrive: “La nostra indagine, così come le altre completate da tre organizzazioni industriali indipendenti, ha concluso che le batterie sono state all’origine degli incidenti del Note 7”. Alle indagini per capire le cause degli incendi hanno lavorato circa 700 ricercatori e ingegneri di Samsung, che hanno replicato gli incidenti testando oltre 200 mila Note 7 completi e più di 30 mila batterie. Il problema alle batterie originarie(prodotte dalla affiliata Samsung SDI) riguardava soprattutto la tolleranza troppo bassa del vano in cui erano collocate all’interno dello smartphone, mentre quello alle batterie di sostituzione(realizzate da Amperex Technology) riguardava difetti nella produzione, che evidentemente era stata accelerata in modo troppo rapido, a scapito del controllo qualità. Samsung ha stimato i costi del richiamo di 2,5 milioni di Note 7 in 5,3 miliardi di dollari. Circa il 4% dei modelli(120mila unità) non sono stati ancora riconsegnati.

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