Ciro Scarciello lascia Napoli per colpa dell’inefficienza delle istituzioni

Il salumiere Ciro Scarciello ha resistito finché ha potuto, poi ha deciso di alzare bandiera bianca per colpa dell'assenza dello Stato. Alla Duchesca continua a regnare l'illegalità.

Ciro Scarciello“Sono stato usato nella polemica tra Saviano e De Magistris, poi più nulla: questo quartiere è nel degrado, tra poco arriverà anche la droga, e non è cambiato niente. Vado via”. E’ dura l’accusa di Ciro Scarciello, il salumiere della Duchesca che ha annunciato la chiusura del negozio e la fuga da Napoli.

Il quartiere si trova alle spalle di piazza Garibaldi a circa 100 metri dalla stazione centrale. La Duchesca dovrebbe essere la prima porta dei turisti verso la città, invece è una zona dove regna l’illegalità. Scarciello non va via solo per colpa della camorra, ma anche per l’assenza dello Stato. Dopo le minacce, il clamore e le polemiche è cambiato ben poco nella Duchesca. L’unica cosa fatta dalle istituzioni in questo quartiere è togliere una cancellata presente da cinque anni. A Fanpage.it, Scarciello ha dichiarato: “Io ho denunciato un sistema di cose che qui non vanno, non è sola la camorra. Questi sono dei luoghi dove le norme non esistono, quindi bisogna adeguarsi al sistema. Le istituzioni non ci mettono mai le mani, come se non ci fosse intenzione di risolvere delle cose”. Alla Duchesca hanno chiuso diversi negozi e pure i cinesi in qualche caso hanno abbassato le saracinesche. Scarciello ha aggiunto: “Qui è difficile portare imprenditori che possono investire. Comune e Regione sono venuti solo per una stretta di mano”. La “fuga” del commerciante è l’ennesima sconfitta della legalità, di una città che non riesce ad autoproteggersi contro chi vuole tenerla nell’illegalità.

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