Il silenzio dei chiostri

Di Alicia Gimenéz-Bartlett e pubblicato da Sellerio, "Il silenzio dei chiostri" è un romanzo poliziesco sulla morte di un frate in un convento.

Il silenzio dei chiostriIl silenzio dei chiostri” è un libro di Alicia Gimenéz-Bartlett e pubblicato da Sellerio. L’autrice è nata a Almansa nel 1951. Si è laureata in letteratura e filologia moderna all’Università di Valencia e, una volta conseguito il dottorato in letteratura all’Università di Barcellona, ha insegnato per tredici anni letteratura spagnola. “Il silenzio dei chiostri” arriva in libreria nel 2009 ed è la diciottesima opera della scrittrice spagnola.

Questo libro è il nono con protagonista l’ispettore di polizia Petra Delicado. La poliziotta più dura ed efficiente del distretto di Barcellona s’è sposata. Anche il vice Fermín Garzón s’è sposato, ma lui si sente oppresso dalle infinite attenzioni dell’impeccabile moglie benestante. E’ Marina, la figlia di otto anni del suo nuovo marito Marcos, a lanciare Petra sulle tracce di un assassino. Al convento del Cuore Immacolato, dove la piccola va a catechismo, è stato ucciso frate Cristóbal, monaco cistercense dedito a ricerche di storia sacra. Dalla cappella è scomparso il corpo incorrotto del beato Asercio, meta di pellegrinaggi e visite turistiche. A intorbidare le piste, deviandole al soprannaturale, vi è poi un enigmatico biglietto: “Cercatemi dove più non posso stare”.


Petra e Garzón brancolano nel buio e riescono ad arrivare alla soluzione del caso solo con un aiuto esterno. La storia è ambientata in un convento e si sa che la vita monastica non è certo veloce e stressante come quello del mondo “normale”. L’intreccio giallo non è dei più riusciti, anche per la divagazione sulla vita privata dell’ispettore Delicado che non aiuta di certo la scorrevolezza della trama.  Il lettore rischia di annoiarsi vista la mole di pagine. Resta il fatto che la coppia Delicado-Garzón ci regala delle battute(e battutacce) anche in questa storia, soprattutto quando le indagini sembrano essere ad un punto morto. “Il silenzio dei chiostri” è un buon romanzo, ma non lo reputo al livello dei “Messaggeri dell’oscurità”, ovvero il primo libro che ho letto della scrittrice Alicia Gimenéz-Bartlett.

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