I treni preistorici della Calabria

Un treno preistorico è comparso sulla rete ferroviaria Lamezia Terme Centrale-Rosarno. Al Sud i pendolari e i turisti sono abbandonati a loro stessi.

Sulla destra il treno Regionale 22678Come è lo stato della rete ferroviaria e dei convogli nelle regioni del Sud? Questa è la domanda che dovrebbero farsi ogni volta i nostri cari politici. Dopo un anno sono tornato in Calabria per una breve vacanza a Santa Domenica di Ricadi. La situazione non è migliorata rispetto a quello che ho scritto nel post “La bellissima Calabria con treni regionali da terzo mondo”. Ma andiamo con ordine.

Lo scorso 10 agosto sono partito da Napoli per andare a Tropea. Ho preso l’Intercity 723 per Lamezia Terme Centrale. Il treno è arrivato a destinazione con un paio di minuti di ritardo, ma il viaggio è stato confortevole grazie all’aria condizionata e alla pulizia dei vagoni. Arrivato a Lamezia Terme Centrale, ho atteso 49 minuti la coincidenza per Tropea. L’anno scorso il treno Regionale 22679 ebbe un problema pochi metri dopo la partenza e questo ritardò di circa un’ora il mio arrivo a Tropea. Questa volta non ci sono stati imprevisti, tutto merito del ETR425 denominato “Jazz”. Lo stesso tipo di treno circola anche sulla Linea 2 della metropolitana di Napoli ed è dotato anche di aria condizionata. Per la cronaca il treno Regionale aveva lo stesso numero di quello che mi lasciò a piedi nel 2016. Durante il viaggio ho notato la bellezza e la bruttezza della Calabria. Pizzo Calabro, Vibo Marina, Briatico, Zambrone, Parghelia e Tropea sono dei posti incantevoli che dovrebbe essere visitati almeno una volta nella vita.

La cosa drammatica è lo stato di abbandono in cui versano le stazioni, con binari sepolti dalla vegetazione. Non è proprio un bel biglietto da visita per accogliere i turisti. Il turismo non va tutelato solo a parole. Ma passiamo al viaggio di ritorno del 18 agosto. Sono rimasto scioccato quando è arrivato il treno Regionale 22678 alla stazione di Tropea. Il motivo? Il convoglio(si fa per dire) era un L'interno del treno ALn 668automotrice ALn 668 serie 1900(foto) dotato di due motori diesel Fiat 8217.32 sovralimentati da 147 kW che raggiungono i 130 km/h. Il treno è stato costruito nel 1976 e di solito viene usato sulle linee non elettrificate. Tra l’altro, Trenitalia ha deciso lo stop delle revisioni cicliche di queste automotrici un paio di anni fa. Questo significa che le macchine saranno radiate allo scadere del chilometraggio, così pure come in caso di guasti che ne pregiudichino il funzionamento. Che ci faceva un treno da rottamare sulla linea elettrificata Lamezia Terme Centrale-Rosarno? Non è andata meglio nemmeno nel proseguo del viaggio. L’Intercity 35424 che mi ha riportato a Napoli era senza aria condizionata. Trenitalia e le Regioni del Sud quando adegueranno il trasporto su ferro a quello europeo?

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