Inail: +5,2% di incidenti mortali sul lavoro

Tra gennaio e luglio denunciati all'Inail 380 mila infortuni sul lavoro, 591 dei quali con esito mortale.

Incidenti sul lavoroIl numero dei morti sul lavoro è aumentato nei primi sette mesi del 2017 del 5,2%. E’ quanto emerge dai dati provvisori pubblicati dall’Inail. Le denunce d’infortunio mortale presentate all’Istituto nei primi sette mesi di quest’anno sono state 591, 29 in più rispetto ai 562 decessi dell’analogo periodo del 2016. Quella dell’Industria e servizi è la sola che ha avuto un incremento, decisivo nel saldo negativo finale.

L’incremento degli incidenti mortali è legato principalmente alla componente maschile, i cui casi mortali sono saliti da 506 a 531(+4,9%), mentre quella femminile ha fatto registrare un aumento di quattro casi, da 56 a 60 decessi(+7,1%). Nei primi sette mesi di quest’anno le denunce d’infortunio pervenute all’Inail sono state 380.236, 4.750 in più rispetto allo stesso periodo del 2016(+1,3%), per effetto di un aumento infortunistico dell’1,2% registrato per i lavoratori(2.832 casi in più) e dell’1,4% per le lavoratrici(oltre 1.900 in più). All’incremento hanno contribuito soltanto la gestione Industria e servizi(+2,1%) e la gestione Conto Stato dipendenti(+3,6%), mentre Agricoltura e Conto Stato studenti delle scuole pubbliche statali hanno fatto segnare un calo pari, rispettivamente, al 5,0% e all’1,9%. A livello territoriale, le denunce d’infortunio sono aumentate al Nord(oltre 5.800 casi in più) e, in misura più contenuta, al Centro(+245), mentre hanno fatto registrare una diminuzione al Sud(-985) e nelle Isole(-337).

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