Allarme globale per presenza plastica in acqua

Fibre di plastica nell'acqua del rubinetto di tutto il mondo. La rivelazione choc dell'organizzazione no profit di Washington Orb Media.

Una donna beve l'acquaIn tutto il mondo sono state rinvenute fibre di plastica microscopiche nell’acqua corrente. Lo rivela uno studio condotto da Orb Media, organizzazione non profit di Washington che ha condiviso in esclusiva con il quotidiano “The Guardian” i risultati. L’83% dei campioni analizzati sono risultati contaminati.

Il primato della contaminazione spetta agli Stati Uniti, con fibre che sgorgano dal 94% dei rubinetti, compresi quelli del Congresso, del quartier generale della Environmental Protection Agency(EPA) e perfino nella Trump Tower del presidente Donald Trump. Seguono Libano e India. La contaminazione più bassa, comunque pari al 72% dei casi, si registra nel Regno Unito, in Germania e in Francia. Il numero medio di fibre rinvenute ogni 500 ml di acqua oscilla tra il 4,8% degli Stati Uniti all’1,9% dell’Europa. La nuova analisi segnala che le fibre di plastica sono ovunque: negli oceani, nelle acque dolci, nel suolo e nell’aria, se affiancata ad altri studi. Gli scienziati non sanno in che modo le fibre di plastica arrivino nell’acqua di rubinetto. “Non sappiamo quale sia l’impatto sulla salute, per questa ragione dovremmo occuparcene immediatamente e capire quali siano i rischi reali, mentre seguiamo un principio cautelativo”. E’ quello che ha dichiarato Anne Marie Mahon del Galway-Mayo Institute of Technology, tra gli autori dell’indagine. Il mondo sforna ogni anno 300 milioni di tonnellate di plastica. Oltre il 40% di questa massa viene usato una volta soltanto, a volte per meno di un minuto, e poi buttato via. Ma la plastica rimane nell’ambiente per secoli.

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