Rifugiato abusa di un’operatrice culturale

A Fontanella immigrato chiude ragazza in uno sgabuzzino e la violenta, altri due sfondano la porta e danno l’allarme. Fermato in campagna.

Cascina di FenaticaUn 20enne della Sierra Leone, richiedente asilo, ha abusato di una giovane operatrice culturale di 26 anni a Fontanella, in provincia di Bergamo. La vicenda è avvenuta ieri(19 settembre) all’interno di un cascinale ristrutturato che ospita una comunità di richiedenti asilo ed è stato reso noto oggi dal procuratore capo di Bergamo, Walter Mapelli.

Il giovane ha chiuso la ragazza in un sgabuzzino della struttura ed ha abusato di lei. La 26enne ha tentato di difendersi richiamando l’attenzione di due altri stranieri richiedenti asilo che sono intervenuti, sfondando la porta e tendando di bloccare l’aggressore che è però scappato. Il profugo è stato fermato dai carabinieri poco dopo, durante la fuga nei campi. Secondo i primi accertamenti dei carabinieri l’avrebbe picchiata e violentata. Il ventenne è indagato per violenza sessuale. La struttura coinvolta si trova in località Fenatica e ospita una trentina di richiedenti asilo.È gestita dalla cooperativa sociale Rinnovamento, a cui fanno capo altri centri di accoglienza della Bassa Bergamasca.

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