Elezioni Sicilia 2017: Musumeci nuovo governatore. M5S primo partito

Nello Musumeci è il nuovo governatore della Sicilia, ma ha una maggioranza risicata. Il Movimento 5 Stelle primo partito. Disfatta PD.

Nello MusumeciNello Musumeci, 62 anni, è il nuovo governatore della Regione Sicilia. Dopo lo scrutinio di tutte le 5.300 sezioni, il candidato del centrodestra ha ottenuto 830.821 preferenze, pari al 39,84%. Musumeci conquista una maggioranza risicata in Assemblea con 36 deputati su 70: 35 al centrodestra più Musumeci.

Il partito più votato è stato il Movimento 5 Stelle con 513.359, voti pari 26,67%. I grillini hanno conquistato 19 seggi più quello riservato al candidato governatore Giancarlo Cancelleri. Il M5S hanno ottenuto 228.157 voti in più(+11,79%) rispetto alle Regionali del 2012. Beppe Grillo ha dichiarato: “Siamo la prima forza politica, in tutto il Paese e in Sicilia, abbiamo ottenuto un risultato che ha rovesciato gli equilibri nella solita vecchia melma che ci troveremo a affrontare fra qualche mese. Grazie a voi, niente Maalox ieri”. Il secondo partito più votato è Forza Italia con 315.056 voti, pari al 16,37%. Il partito di Silvio Berlusconi porta a casa 12 seggi. Disfatta per il Partito Democratico di Matteo Renzi. I “finti” democratici hanno ottenuto 250.633 preferenze, pari al 13,02%. Il PD ha perso 6.641 voti(-0,41%) rispetto al 2012. In quell’occasione Rosario Crocetta trionfò grazie ai 207.827 voti dell’UDC e alla divisione nel centrodestra. Il PD di Renzi ha conquistato 11 seggi, tre in meno rispetto al 2012. All’indomani della sconfitta elettorale in Sicilia si apre nel Partito Democratico la discussione su alleanze e candidati premier. La rinascita di Berlusconi farà perdere voti al PD a destra, mentre a sinistra quei voti sono già andati altrove. Renzi non è di sinistra e non rappresenta più nessuno.

Commenti

I post più letti negli ultimi sette giorni

Inps spende 426 milioni per assegni assistenziali agli stranieri

BCE presenta nuove banconote da 100 e 200 euro

Il DDL per tagliare le pensioni d’oro

Lavorare per restare poveri

Debito pubblico Italia problema dal 1981

Istat: Saldo primario Italia a 1,4% del PIL nel 2017